Oggi giorno sembra sia impossibile essere positivi e ottimisti, i problemi personali che può presentare l'esistenza a ognuno di noi sono davvero molti. D'altra parte è anche vero che la maggior parte delle situazioni spiacevoli non le affronteremo mai e soprattutto questo vale per quelle che sono le nostre personali paure di ciò che potrebbe appunto capitarci. Poi ci sono le varie avversità di tutti i giorni, gli ostacoli, le problematiche a cui si deve fare fronte, magari difficili da risolvere come la carenza di denaro o una malattia. Poi leggiamo il giornale, vediamo il telegiornale, sentiamo le cattive notizie rimbalzare da una persona all'altra, osserviamo oramai inconsapevoli l'espressione della maggioranza delle persone per strada, e così praticamente tutti i giorni. A questo aggiungiamo le fatiche e lo stress del lavoro e della giornata in generale, come arriviamo alla sera? Arriviamo stanchi, stressati e con la mente indirizzata verso una certa realtà della propria esistenza, la realtà della somma di quanto appena detto. Pensiamo all'indomani, come comincerà la giornata?
Consideriamo intanto che il riposo della notte per quanto ristoratore possa essere stato si è portato con sé tutta la negatività della giornata a cui oramai siamo assuefatti, tanto che se non ci riflettiamo un attimo non ci rendiamo neppure conto che abbiamo abbassato il livello di quella che è una bella giornata serena e felice, accontentandoci e facendo buon viso a quello che "passa il convento", non è così?
Allora ci troviamo in un circolo vizioso di negatività che può sembrare essere la sola nostra realtà, il nostro destino.
Il vero problema è come l'inconscio reagisce a tutto questo, e quali conseguenze può portare.
Infatti il nostro inconscio è portato a perseguire e a riproporci i nostri pensieri ed emozioni, poiché l'inconscio come fedele servitore non giudica ma esegue ciò che, con la mente conscia gli proponiamo e in particolare ciò che sono le nostre credenze a riguardo.
Esempio: se siamo convinti che il nostro lavoro è brutto, il nostro inconscio farà di tutto per darci ragione e ci focalizzerà su tutti i motivi per cui abbiamo ragione, e farà si che non vediamo invece tutti gli aspetti positivi che sicuramente esistono.
L'essere focalizzati sul negativo porterà altra negatività nella nostra vita, formando un circolo vizioso autoalimentato.
Cosa possiamo Fare?
La prima cosa da fare è quella di essere consapevoli dell'effetto del pensiero negativo e dove questo ci porta così come espresso nei paragrafi precedenti può essere sufficiente, a patto che gli dedichiamo un po di meditazione.
Secondo aspetto, il fatto di stare male a causa dei pensieri non aiuta nessuno!
Terzo punto, ricordiamo che esiste nella nostra struttura mentale il FOCUS, che è ciò di cui siamo assorbiti nella mente e nelle emozioni in quel momento, in quell'ora, giorno, periodo ecc...
Questo FOCUS è la nostra realtà. pensateci bene e vedrete che qualunque sia il focus, non esiste altra realtà che quella!
Quarto, che fino ad ora abbiamo lasciato che le condizioni esterne regolassero il nostro focus interiore, ora però decidiamo di lavorare per crearci il nostro focus più appropriato e costruttivo.
Quinto, riconosciamo ed eliminiamo dalla mente ogni pensiero molesto che crea negatività interiore, sostituendolo con pensieri opposti.
Sesto, ogni volta che siamo insoddisfatti per ciò che non abbiamo o che non siamo, facciamo l'esercizio di scoprire tutto ciò che abbiamo ma che diamo per scontato.
Settimo, pratichiamo l'affermazione dinamica, che consiste nel ripetere molte, ma molte volte nella propria mente, un'affermazione specifica fino a che l'inconscio non la prende in carico, e poi.... continuare a ripeterla. In questo caso l'affermazione potrebbe essere: "Io vedo tutte le benedizioni che la vita mi regala e sono felice, poiché mi focalizzo su di esse ogni giorno sempre di più". Ripetetela al mattino appena svegliati, tutte le volte che nella giornata potete farlo e addormentatevi pronunciandola. Ma dovete cercare di provare le emozioni legate alle parole che pronunciate nella mente e ripetere l'affermazione più volte possibile.
Ottavo, il giudizio ci rende infelici, ogni volta che lo facciamo stiamo giudicando noi stessi, poiché siamo tutti uguali e tutti soggetti alla stessa sorte, pertanto sostituiamo il giudizio con la compassione incondizionata.
Nono, rigettiamo i sentimenti negativi quali egoismo, egotismo, invidia, gelosia, e simili, poiché se li proviamo li stiamo tenendo in grembo!!!! Come potremmo mai essere ottimisti? Forse possiamo illuderci, ma la realtà è che chi ci sta governando sono la tristezza e la desolazione.
Decimo, cercare di amare le persone che conosci e che non conosci, con le azioni, la mente, o un sorriso.
Lo scopo è quello di avere pensieri costruttivi e positivi che creano emozioni positive, che a loro volta producono stati d'animo piacevoli, con il risultato di "installare" infine un circolo virtuoso che sostituisce quello vizioso. Ho usato il termine installare in quanto i circoli viziosi sono veri e propri programmi mentali, ma di questo ne parlerò in un'altra occasione.
Si potrebbe andare avanti con un'infinità di suggerimenti, ma vorrei essere il più pratico possibile.
Tutto l'argomento lo possiamo racchiudere in questo: i tuoi pensieri creano le emozioni e le emozioni gli stati d'animo, quindi facciamoci sempre queste domande: a cosa sto pensando ora? Quali sentimenti ed emozioni sto provando? Ricordiamo che abbiamo un'infinità di possibilità su cui focalizzarci, a noi la scelta. All'inizio può essere difficile cercare di cambiare uno schema mentale, ma poi dopo il primo il secondo e il terzo sforzo raccogliamo i frutti.
Provare per credere.
Il link qui sotto dimostra che quanto detto è efficace e alla portata di tutti, e soprattutto che non è il problema a renderci incapaci di vedere le benedizioni nella nostra vita, ma quanto noi siamo decisi a smettere di farci sopraffare da esso!
copia e incolla il link qui sotto.
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=kYCQsU4E7-U
Il sig. Ford disse una frase del genere: "che tu credi di farcela o di non farcela, avrai comunque ragione".
gioguglio61@gmail.com
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